DreamStudio di Annalisa Corni

Centro di Comunicazione Audio-Visive

Le News - Dicono di Noi


15-03-2011

Millecanali: DreamStudio, il regno della voce

In visita allo studio bolognese di Annalisa Corni 

Appassionata, infaticabile, incontenibile ma anche molto capace e, in fondo, “tenera” e generosa. È sempre come la conoscevamo Annalisa Corni, che siamo andati a trovare nella sede del suo DreamStudio, nel Bolognese. Scoprendo che sa anche fare splendide case in miniatura…

 

Per andare a trovarla e vedere dal vivo come vive e lavora bisogna armarsi di buona volontà e raggiungere il paese di Minerbio, nella Bassa bolognese, non proprio il centro del mondo ma, insomma, un posto raggiungibile. Ma mica è finita qui, perché poi bisogna prendere una strada laterale e arrivare fino alla frazione di San Giovanni in Triario, 11 abitanti, e, vicino, alcune bei ‘tesori’ nascosti nella campagna, fra cui lo splendido castello di San Martino in Soverzano. In un ex convento del 1.300-1400, che ospitava un tempo delle suore di clausura (la protagonista della nostra storia è infatti a suo modo ‘devota’ di Santa Caterina e del Corpus Domini), ecco l’edificio che cerchiamo, su vari piani, ristrutturato da cima a fondo e reso al contempo studio di produzione (anzi, sono presenti più studi ai vari piani), laboratorio, magazzino e anche abitazione. Sì, perché Annalisa Corni, che finalmente abbiamo voluto vedere in azione nel suo ambiente naturale, quello in cui, a San Giovanni in Triario appunto, ha sede il suo noto ‘centro di produzione audio e di comunicazioni audiovisive’ DreamStudio, abita sempre qui. Più casa e bottega di così non si può. E a proposito di case, subito, appena entrato, noto delle magnifiche riproduzioni in miniatura di abitazioni di vario tipo e genere. Chi può essere l’artefice di queste maniacali e bellissime casette, che sono anche un sicuro oggetto di arredamento? Avete indovinato, è sempre lei, Annalisa, che qui ha tutto il suo mondo e lo cura a puntino in modo certosino: qui lavora (sempre o quasi) e qui vive, naturalmente, un po’ fuori mano (ma le tecnologie oggi consentono tutto) però, in fondo, felice.

Riccione e la beneficenza
Annalisa mi accoglie con la cordialità di sempre e parte con il solito fiume di parole, condito da un entusiasmo fuori dal comune. Del resto, siamo nel suo regno, come fermarla?  
Questa meraviglia di casette? Le fa nei momenti di ‘vuoto’ (ma quali?), tra una produzione audio e l’altra, naturalmente le piace molto farle e questo è anche un laboratorio artigiano. Diavolo di donna! Ma dove troverà il tempo? Annalisa non si annoia di sicuro, perché o incide qualcosa (spot, jingles, promo, di recente anche per Canale 5, audio per videogiochi e Internet, segreterie telefoniche, annunci di “attesa telefonica” e anche “canzoni”, perché ha una voce potente e duttile al tempo stesso e potrebbe anche essere una doppiatrice, come mi dimostra subito facendomi all’impronta voci da cartone animato) oppure cerca clienti, perché anche il marketing se l’è organizzato da sola e talora passa alcune giornate al telefono a fare la ‘vocalist’, rifacendo ‘al volo’, a vantaggio dei nuovi clienti, quello spot o quell’annuncio che “sicuramente avete sentito. Ebbene, io sono quella voce”. Spot, jingles, lavori audio di ogni tipo e genere per Radio e anche Tv, produzioni per aziende e enti pubblici. Si fa di tutto in questi studi di Minerbio: ogni piano è autonomo dagli altri e tutto è completamente cablato. Il design delle cabine è ispirato alle case in miniatura. Ma, alla fine, Annalisa si è attrezzata per produrre spot e jingles anche (in emergenza) fuori dagli studi, con il solo Pc. Pensate che sia finita qui? Vorrete scherzare, perché da qualche tempo Annalisa si è legata in modo molto stretto agli organizzatori di Riccione Xmas, un’iniziativa a scopo benefico (per i bambini down) che ha un impatto molto spettacolare, perché vede migliaia di persone il 26 dicembre di ogni anno convergere su Riccione, tutte vestite da Babbo Natale. Annalisa è della partita, in prima linea, in questa come in altre iniziative benefiche, e con grande entusiasmo ricorda ancora la spettacolare immagine dell’ultima ‘adunata di Babbi Natale’, alla quale ha prestato la voce per le varie iniziative promozionali. «A Riccione, come dal loro slogan, sono “innamorati della vita”» - dice Annalisa. Ma si capisce che la vera innamorata della vita è lei, alla fine.

Un’attività non semplice
Non è che le cose siano sempre facili. “Le emittenti e gli altri nostri clienti non sempre capiscono l’importanza di fare bene questo lavoro e magari si subiscono tagli e soprattutto un costante abbassamento dei prezzi. C’è una gara al ribasso che porta solo a svilire questa professione e la stessa professionalità, purtroppo”. Si sa, la vita è una partita a scacchi e infatti nella sede di DreamStudio campeggia anche una ‘spettacolare’ scacchiera, pronta a essere utilizzata. Troverà anche il tempo per giocare? Annalisa naturalmente assicura di sì. “Scrivi pure che sono stata orgogliosa di lavorare sia con Canale 5 che con molte Televisioni e Radio locali” - mi dice a questo punto. Lavorare con la voce è la sua vita e chi voglia provare che cosa è capace di fare è naturalmente molto ben accetto. Di suo lei ci mette non solo una passione infinita ma una pazienza e una cura a livelli quasi ‘maniacali’. È la stessa ricerca della professionalità che l’ha spinta, alla fine, a fare tutto da sola (anche dal punto di vista tecnico) e che da giovane la portò, lei di origini nobili, dopo lo Zecchino d’Oro, a studiare canto con la nota maestra Alda Scaglioni e poi a lavorare tanto e sempre con la voce, fino a fondare il suo DreamStudio, nel ’95. Alla fine la ‘cantante vera’ non l’ha fatta e qui c’è una punta di rammarico, perché forse la ‘grande occasione’ era lì, a portata di mano. Ma non è andata bene, neppure quando ha vinto una puntata della ‘Corrida’, quella classica di Corrado, Antonella Elia (anche allora) e del maestro Pregadio. Non c’è stato un seguito, chissà perché. Ma ecco che il viso di Annalisa si illumina. Sì, mi vuole mostrare quel filmato, ci si dedica e alla fine, qualche giorno dopo, ecco quella ‘mitica’ puntata della ‘Corrida’, un documento che provoca commozione non solo in lei. Poi le torna in mente un vecchio Motorshow im cui era a fianco di una giovanissima Michelle Hunziker, ‘il filmato ci deve essere da qualche parte…’. Peccato, non lo si trova più, sarà per un’altra idea…

E domani? Ancora di più!
Per il futuro Annalisa Corni non si pone certo limiti. “Il mio lavoro è bellissimo e mi piace molto ma chissà, mi piacerebbe anche fare qualcosa di più nel mondo dello spettacolo. Credo di meritarmelo, non so perché non ci sia stata l’occasione giusta. In ogni caso, dedico quel che ho realizzato ai miei genitori, che non ci sono più: dal cielo, sono sicura, mi guardano ancora con simpatia”. E il futuro è sintetizzato in una parola: ‘espansione’. L’idea ora è di tornare a Bologna, dove l’avventura ebbe inizio un po’ di anni fa e in zona Murri dovrebbe sorgere una nuova sede di DreamStudio, senza naturalmente abbandonare Minerbio. Fra una chiacchiera e l’altra si è fatto ora di pranzo. Prima degli ultimi saluti, Annalisa mi porta con il suo SUV in un locale di Minerbio e assieme, fra una telefonata e l’altra, un’idea e un’iniziativa che le viene in mente, vulcanica com’è, lì per lì, brindiamo al suo avvenire. Di sicuro lei non si fermerà, perché questa è la sua vita. Una vita per la voce